Caro voli in Sicilia, come avere gli sconti

Biglietti costosi per Pasqua? Arrivano le agevolazioni per i residenti. Schifani: “Passo in avanti grazie alle somme per l’insularità”

14 Marzo 2024

Voli troppo cari per Pasqua? Per limitare gli incrementi arrivano gli sconti per i residenti siciliani, non solo da e per Milano e Roma, ma dal 15 marzo e fino al 31 dicembre verso qualunque aeroporto d’Italia.

L’agevolazione sulle tariffe aeree sarà del 25 per cento, ma per alcune categorie lo sconto arriverà ad un massimo del 50 per cento attraverso la piattaforma ad hoc presente sul sito della Regione siciliana.

Caro voli, come funziona lo sconto

Le compagnie Ita e Aeroitalia hanno attivato fin da subito un link nelle proprie piattaforme dedicato ai residenti siciliani che acquistando i biglietti aerei ottengono immediatamente lo sconto del 25 per cento, mentre chi viaggia con le altre compagnie può richiedere il ristoro attraverso la piattaforma.

“È un passo in avanti importante per essere vicini ai siciliani – commenta il presidente della Regione Renato Schifani -. In 15 mesi abbiamo fatto un autentico miracolo siciliano per combattere il caro voli. Se non ci fosse stata la disponibilità del governo Meloni non saremmo qui, visto che molte somme destinate a queste misure sono quelle compensative per l’insularità: le stiamo gestendo proprio con questo obiettivo. Piena coerenza, quindi, tra la decisione nazionale e l’utilizzo regionale”.

Caro voli, i commenti delle associazioni

“Bene lo sforzo profuso dalla Regione Siciliana in tema di caro-voli, ma ancora non basta, e serve fare di più per combattere le speculazioni sui prezzi dei biglietti aerei”, commenta il Codacons Sicilia. “Quanto fatto dalla Regione – aggiunge l’associazione – non può certo bastare, perché abbattere le tariffe dei voli ricorrendo a fondi pubblici non rappresenta la soluzione al problema: le speculazioni sui prezzi dei biglietti vanno bloccate alla fonte, attraverso interventi normativi tesi a calmierare le tariffe e sanzionare pesantemente chi lucra sulle partenze dei siciliani. Servono in particolare norme ad hoc che dichiarino fuorilegge gli algoritmi utilizzati dalle compagnie aeree per far salire a livelli stellari i prezzi dei biglietti in occasione delle partenze dei cittadini, una forma di inaccettabile speculazione sulla pelle dei consumatori.

Soddisfatta a metà anche Assoutenti, associazione che nei giorni scorsi aveva diffuso un report proprio sul caro voli in Sicilia in occasione delle prossime festività di Pasqua. “Bene l’estensione degli sconti per i siciliani che viaggiano in aereo da tutti gli aeroporti d’Italia, ma la misura appare come un ‘pannicello caldo’ che non risolve il problema del caro voli in Italia”. E ancora: “Apprezziamo l’impegno della Regione Siciliana, ma occorre ricordare che gli sconti sono pagati dai cittadini, essendo il provvedimento finanziato con soldi pubblici – spiega il presidente Gabriele Melluso – Non è certo questa la strada da percorrere per far scendere le tariffe aeree e contrastare le speculazioni che puntualmente si registrano in occasione delle partenze dei cittadini. Misure tampone come quella della Regione Siciliana, seppur lodevoli nelle intenzioni, producono effetti solo per un numero limitato di cittadini, mentre la piaga del caro volui interessa tutto il Paese e andrebbe sanzionata con misure più incisive contro le compagnie aeree che speculano sulle tasche dei viaggiatori a danno della continuità territoriale”.

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