Sfrattati dal Ponte

Che futuro per mille proprietari di case e negozi di Messina dove dovrebbe sorgere il cantiere?

20 Marzo 2024

A Messina c’è un pezzo di città che aspetta con maggiore ansia gli sviluppi del progetto sul Ponte. Siamo nel villaggio di Torre Faro, estrema striscia a Nord della città. Un luogo che in pochi chilometri racchiude la spiaggia più bella d’Italia (secondo il National Geographic), la riserva orientata di Capo Peloro, gli splendidi laghi salati di Ganzirri. 

È qui che dovrebbe sorgere il pilastro siciliano del Ponte e circa un migliaio di famiglie dovrebbero essere espropriate per fare posto ai cantieri. Stando agli ultimi documenti ufficiali disponibili, cioè il progetto definitivo redatto da Eurolink nel 2011, dovrebbero essere abbattute case, ville, attività commerciali.

Intanto, tra gli espropriandi si vive in un’attesa mista di angoscia, scetticismo e rabbia. “Nel nostro residence – racconta una donna – dodici anni fa c’erano le trivelle per i carotaggi, mentre oggi, a sei mesi dall’annunciato inizio dei cantieri, non ci è pervenuta nessuna comunicazione”. 

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