Igor Scalisi Palminteri riporta Pio La Torre nella sua scuola

Il dipinto del sindacalista ucciso dalla mafia è ora su una facciata dell’istituto Vittorio Emanuele III di Palermo: “Felice di aver ricordato una persona straordinaria”

28 Aprile 2024

Pio La Torre, il suo ritratto durante un comizio in gioventù sovrastato dalla scritta Pace. È l’ultima opera di Igor Scalisi Palminteri, artista palermitano che ha fatto della sua città in parte la sua tela. Il murale di Pio La Torre, sindacalista e deputato del Pci ucciso dalla mafia, da pochi giorni campeggia su una delle facciate dell’Istituto tecnico Vittorio Emanuele III (che fu la sua scuola), visibile chiaramente da via Duca della Verdura, sempre più strada della memoria, per i murales, oltre che di La Torre, anche di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, una strada che continua, diventando via Notarbartolo, dove si raggiunge il culmine, con l’albero Falcone.

L’opera è stata fortemente voluta dal consiglio d’istituto del Vittorio Emanuele III, che ha fin da subito coinvolto gli studenti, che si sono detti felici nel poter vedere questo dipinto che giorno dopo giorno prendeva forma, fino alla sua versione finale.

Noi di Dieci abbiamo intervistato l’autore, Igor Scalisi Palminteri, subito dopo la fine del suo lavoro, che sarà inaugurato il 29 aprile con una cerimonia a cui parteciperanno personalità storiche della lotta alla mafia e membri delle istituzioni.

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