Bando per il Palasport di Palermo, prima tappa per il recupero

L’assessore Totò Orlando, che a Dieci aveva assicurato l’inizio dei lavori, ora annuncia l’avvio della gara d’appalto

21 Aprile 2024

Per il Palasport di Palermo sarà la volta buona? Lo scorso 12 aprile abbiamo titolato così l’intervista all’assessore comunale ai Lavori pubblici Totò Orlando in cui annunciava l’intervento di recupero della struttura di Fondo Patti.

Una prima tappa verso l’avvio del cantiere è arrivata. È stata infatti pubblicata la gara per l’affidamento dei lavori di recupero, adeguamento e ripristino del Palazzetto dello sport. “La città potrà riavere una struttura di riferimento moderna ed efficiente per attività sportive, eventi e concerti”, dice Orlando. E aggiunge: “In pochi mesi abbiamo recuperato un ingiustificato ritardo nell’iter per il ripristino dell’impianto chiuso dal mese di aprile del 2008 e divenuto, nel frattempo, simbolo di degrado e di cattiva amministrazione”.

L’esterno del Palasport oggi

La gara è stata pubblicata venerdì 19 aprile e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 27 maggio 2024. I tempi dei lavori? Secondo il programma l’intervento dovrebbe chiudersi in 510 giorni per un costo di poco più di 8 milioni di euro (5 milioni a valere sul Fondo per lo sport e periferie e 3 milioni sulle risorse della delibera Cipe).

Le condizioni degli spalti del Palasport

L’intervento è stato reso possibile attraverso un accordo tra il Comune di Palermo ed il Coni. “Continueremo a lavorare con la massima attenzione – dice ancora l’assessore Orlando – per seguire l’iter di aggiudicazione e l’esecuzione dei lavori secondo il cronoprogramma, in modo da consegnare l’impianto alla cittadinanza nei tempi previsti. Ripristinare la funzionalità dell’impianto rappresenta un obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Lagalla volto ad ampliare l’offerta sportiva, al tempo stesso il Palazzetto di Fondo Patti sarà un nuovo spazio per eventi artistici e di pubblico interesse, ed un luogo destinato a riqualificare un’importante area periferica della città”.

Ma i grandi eventi del passato saranno un lontano ricordo. La struttura, infatti, come ha recentemente spiegato sul Giornale di Sicilia Sergio Sparacio, responsabile della Gestione operativa degli impianti comunali, non sarà più di categoria Gold ma Silver A. Ciò significa che non potrà ospitare eventi a livello dei Mondiali. L’attuale progetto di recupero, infatti, prevede il taglio della seconda sala stampa, dell’area dell’hospitality, delle sale di scherma e di boxe.

La sfortunata storia del Palasport di Palermo

Inaugurato nell’ottobre del 1999 con 20 miliardi delle vecchie lire, nel 2008 il vento fece staccare lamiere dal tetto. Non fu riparato, ma chiuso agli atleti. Il tempo e l’abbandono contribuirono allo sfascio, ladri e vandali portarono via tutto.
I primi finanziamenti per consentire la riapertura della struttura risalgono al 2016, ovvero 5 milioni dei fondi nazionali per le periferie e 3,5 milioni del Comune. Ma i lavori non sono mai partiti in attesa di autorizzazioni da Roma e mancanze delle varie amministrazioni.

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