Sicilia, la più amata dagli stranieri

Alle soglie dell’estate, una ricerca mostra come l’Isola sia la destinazione più gettonata dal turismo estero

12 Aprile 2024

Paesaggi mozzafiato, mare cristallino, cultura, buon cibo: la Sicilia racchiude una molteplicità di fattori che la rendono da sempre una delle mete turistiche più apprezzate. Ora che siamo alle soglie dell’estate, una ricerca ce lo conferma.

Turismo: le tendenze del 2024

Lo studio condotto da Ircm Ricerca e Sviluppo per conto di Vamonos-Vacanze.it, tour operator specializzato in viaggi per single, ha analizzato le tendenze degli Italiani sui motori di ricerca e condotto un sondaggio su un campione di 4mila viaggiatori internazionali, di età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Turismo, la Sicilia in vetta per gli stranieri

I dati mostrano che la Sicilia è al primo posto tra le regioni italiane scelte dagli stranieri per il periodo estivo. Al suo fianco sul podio, la Puglia con il 59% delle preferenze e la Sardegna con il 57%. Proprio in queste tre regioni, il tour operator Vamonos-Vacanze.it ha anche le sue roccaforti: a Pugnochiuso per la Puglia, a San Teodoro per la Sardegna e a Cefalù per la Sicilia.

Subito dopo il podio troviamo la Campania (55%) con la sua Costiera Amalfitana e la Lombardia (45%), con i suoi grandi laghi come quello di Como e quello di Garda.

Viaggiatori europei, le tendenze

Dal sondaggio condotto emerge inoltre che tra i viaggiatori europei, durante il 2024 hanno organizzato o vorrebbero organizzare un viaggio in Italia il 76% dei francesi, il 72% dei tedeschi ed il 61% degli inglesi, che si collocano così sul podio. Seguono poi gli olandesi con il 52%, gli svizzeri con il 47%, gli austriaci con il 42% e gli spagnoli con il 41%.

I vacanzieri extrauropei che scelgono l’Europa

A livello extra-europeo, prendendo in considerazione chi ha scelto di viaggiare in Europa, si collocano invece al primo posto i cittadini statunitensi (58%), seguiti sul podio da brasiliani (57%) e cinesi (54%). Seguono poi gli indiani con il 48%, i sudcoreani con il 45%, i giapponesi con il 44% e gli argentini con il 36%.

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