Bonus giovani come funziona e a chi è rivolto

Tra le misure del “decreto coesione” previste anche agevolazioni per favorire l’occupazione soprattutto al Sud

20 Maggio 2024

Il recente decreto legge del Governo ha previsto una serie di incentivi per le assunzioni, con un’attenzione particolare alle fasce deboli della popolazione: donne, giovani e Sud Italia. La misura in realtà include tre bonus, uno dei quali per l’appunto il bonus giovani. Capiamo meglio in cosa consiste.

Bonus giovani, i beneficiari

Trattandosi di un bonus sulle assunzioni, a beneficiarne sono tutte le aziende private e i liberi professionisti che assumono a tempo indeterminato giovani che rispondono a requisiti ben precisi.

Il vantaggio per chi li assume è uno sgravio contributivo del 100% per due anni, escludendo premi e contributi dovuti all’Inail, fino a un massimo di 500 euro al mese per ciascun nuovo assunto.

La soglia massima per l’esonero contributivo poi aumenta a 650 euro al mese per ciascun dipendente, se il neoassunto è residente nella Zes unica, ovvero la Zona economica speciale per il Mezzogiorno che comprende le regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

Inoltre, le assunzioni devono essere a tempo indeterminato, anche con trasformazione del contratto in essere da determinato a indeterminato, nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025.

I requisiti per le assunzioni

Il bonus interessa giovani che non hanno ancora compiuto 35 anni alla data dell’assunzione. Altro requisito essenziale è non avere mai avuto un lavoro a tempo indeterminato. Chi ha avuto un contratto di apprendistato, non proseguito come rapporto di lavoro a tempo indeterminato, rientra tra i destinatari delle assunzioni agevolate. Ne sono invece esclusi i rapporti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato.

È importante precisare che anche se l’esonero riguarda il versamento dei contributi a carico del datore di lavoro, il dipendente interessato non subisce alcuna penalizzazione in termini di diritto e misura della pensione.

Foto di copertina di Antonio Melita

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