Chi sono gli anziani-giovani?

Si alza l’età media soprattutto in Sicilia ma si abbassa il tasso di natalità

5 Febbraio 2024

“Nel mezzo del cammin di nostra vita…”. Se Dante fosse un nostro contemporaneo, avrebbe iniziato il suo viaggio a 45 anni. Infatti, stando a quanto dicono le ultime ricerche Istat, l’età media si è allungata. Non solo. I dati dimostrano anche che l’indice di vecchiaia nel 2023 è stato 172, ovvero che ci sono 172 anziani ogni 100 giovani. In questa crescita generale della vita, quella che è cresciuta maggiormente è la fascia dei cosiddetti “anziani giovani”, ovvero coloro che hanno un’età compresa fra i 65 e i 74 anni.

“Anziani giovani”: diamo un po’ di numeri

Se dieci anni fa la popolazione siciliana contava oltre 900mila anziani su un totale di quasi 5 milioni di persone, oggi se ne registrano oltre 1 milione, su una popolazione totale che è fra l’altro ulteriormente ridotta dal costante calo delle nascite. Ad allungarsi è anche l’età della popolazione che lavora, con un rapporto percentuale pari a 130 (fascia 40-64 anni) ogni 100 giovani (15-39 anni). Gli anziani inoltre rappresentano anche una buona fetta della popolazione “attiva”, con un ricambio generazionale tra chi sta per andare in pensione (60-64 anni) e chi sta per entrare nel mondo del lavoro (15-19 anni) di 133,50. Ciò conferma che coloro che lavorano sono più avanti con l’età.

Continua tuttavia a scendere il tasso di natalità, in modo costante ormai da 20 anni, arrivando a toccare nel 2023 il 7,6 per mille abitanti.

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