Caro mutui in Sicilia, quando arriva il bonus?

Sono 32.643 le domande arrivate alla piattaforma dell’Irfis. Ma per il contributo servirà presentare altri documenti

1 Marzo 2024

Scaduti i termini per la richiesta del bonus contro il caro mutui in Sicilia, cosa fare adesso? Complessivamente sono 32.643 le domande arrivate alla piattaforma dell’Irfis per richiedere i contributi per limitare l’aumento dei tassi di interesse dei mutui per l’acquisto della prima casa. Ed è un numero di richieste molto alto, che raggiunge un totale di 54 milioni di euro, superiore alla capienza della misura, pari a 50 milioni, stabilita dall’assessorato regionale all’Economia e votata dall’Ars. I fondi dunque non basteranno? In una nota la Regione assicura che il governo Schifani è già al lavoro per trovare altre risorse e accogliere così tutte le domande. 

Caro mutui, come ottenere il contributo

Per accedere al bonus i richiedenti sono chiamati ad effettuare un altro passaggio: una volta pubblicata una graduatoria anonima in base al reddito Isee degli aventi diritto, verrà richiesto di caricare i documenti necessari per il completamento della domanda. La procedura partirà sulla stessa piattaforma (https://incentivisicilia.irfis.it) che potrà accogliere le istanze a partire dal 5 marzo alle 12 e fino al 26 marzo alle 17, prolungando quindi il termine del 15 marzo che era stato fissato in precedenza.

Caro mutui, i documenti richiesti per il bonus

In questa fase sono richiesti la copia della domanda firmata digitalmente o la copia della domanda scansionata in formato pdf sottoscritta con firma autografa e una copia di un documento di riconoscimento del richiedente. Inoltre, a pena di decadenza, dovranno  essere caricati sulla piattaforma i documenti necessari per consentire a Irfis i controlli che saranno svolti dopo l’eventuale erogazione del contributo: la copia in formato pdf del contratto di finanziamento e degli eventuali atti aggiuntivi relativi al mutuo a tasso variabile per l’acquisto o costruzione della prima casa; la certificazione della banca mutuante idonea a comprovare l’importo degli interessi pagati nel 2022 e nel 2023; la copia in formato pdf del certificato Isee.

Caro mutui, quando verrà erogato il bonus in Sicilia?

Secondo le previsioni degli uffici di Irfis FinSicilia, le somme saranno disponibili nei conti correnti dei richiedenti a maggio.

“Il nostro governo ha colto nel segno e l’alta adesione delle famiglie siciliane al bando dell’Irfis ce lo conferma – commenta il presidente della Regione Renato Schifani – Abbiamo deciso di andare incontro con un contributo economico concreto alle esigenze di decine di migliaia di siciliani, soprattutto a basso reddito, duramente colpiti dall’aumento considerevole degli interessi passivi dei mutui a tasso variabile sulla prima casa. La procedura messa in campo dall’Irfis, la nostra finanziaria, sta funzionando, come dimostra l’alto numero delle richieste caricate. Lavoreremo con impegno per concludere tutto l’iter in tempi brevi e garantire così la liquidazione delle somme a tutti coloro che ne hanno diritto”.

L’assessore all’Economia Marco Falcone non nasconde la sua soddisfazione. “Quando abbiamo lanciato l’idea – dice – in pochi credevano che la Regione potesse assumere efficacemente un ruolo da protagonista nella lotta al caro-mutui e, più in generale, al carovita. Oggi, alla scadenza dei termini del bando, possiamo invece affermare di aver raggiunto l’obiettivo: il bonus contro il caro-mutui ha funzionato e i cittadini hanno colto con convinzione e in gran numero l’opportunità di fruire del contributo stanziato dalla Regione, fino a tremila euro sul biennio 2022/23”.

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