Siccità scatta il piano d'emergenza a Palermo

Nelle ore di massimo consumo alcune zone potrebbero restare a secco

3 Aprile 2024

Niente piogge, invasi quasi vuoti, caldo anomalo: scatta il piano d’emergenza a Palermo. Che significa? Da venerdì 5 aprile Amap ridurrà in maniera consistente la pressione dell’acqua nella rete cittadina con conseguenti disagi per grosse parti del territorio cittadino. Amap ha già comunicato che la riduzione della pressione si potrebbe tradurre in “assenza di erogazione durante gli orari di massimo consumo, in alcuni punti dei distretti interessati”.

Le zone a rischio si concentrano maggiormente nella zona nord di Palermo:

  • Strasburgo
  • San Lorenzo Resuttana
  • Lazio – Piazza Leoni
  • San Filippo Neri
  • Pallavicino
  • Villaggio Ruffini
  • Arenella
  • Vergine Maria
  • Mondello
  • Partanna
  • Tommaso Natale
  • Sferracavallo
  • Cardillo

Disagi anche in centro città, in particolare nelle aree:

  • Libertà
  • Borgo nuovo
  • Passo di Rigano
  • Perpignano Alto
  • C.E.P
  • Borgo Molara
  • Calatafimi
  • Villagrazia
  • Falsomiele
  • Galletti – Bandita – Favara

Ma come si è arrivati a questo? I tecnici Amap, l’Autorità di bacino e il commissario delegato per l’Emergenza idropotabile spiegano che i livelli d’acqua nei principali serbatoi cittadini, Scanzano, Piana degli Albanesi, Poma e Rosamarina, sono preoccupanti: si registra infatti una diminuzione dei volumi di più del 50% rispetto allo scorso anno . Inoltre, “abbassamenti continuano a registrarsi anche nei livelli delle falde idriche sotterranee di tutta la provincia con riduzione delle portate rese da sorgenti e dai pozzi”, si legge nel comunicato ufficiale.

Insomma la situazione è preoccupante ma sotto controllo, tanto che per cercare di superare l’estate e garantire l’erogazione nei luoghi sensibili, in primo luogo nei ospedali, Amap non esclude altre misure di contenimento. Non solo riduzione della pressione, l’azienda ha contemporaneamente adottato anche altre misure strutturali: acquisizione di nuovi pozzi, attuazione di un piano straordinario di riduzione delle perdite fisiche, lotta agli allacciamenti abusivi e riduzione dei volumi idrici erogati alle utenze extraurbane.

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